Le scuole italiane rispondono da alcuni decenni in modi diversi a questo interrogativo. Nei nostri plessi riconosciamo che il passaggio scuola dell'infanzia-scuola primaria, così come il passaggio verso i diversi gradi della scuola, rappresenta per ciascun bambino una fase assai delicata attorno al quale si condensano fantasie, domande e paure. L’ingresso in un nuovo ordine di scuola significa per l'alunno: cambiare il gruppo di amici, uscire dalle sicurezze affettive costruite nella vecchia scuola, costruire nuove relazioni, incontrare nuove regole e nuove responsabilità. Oltre ai timori verso il nuovo il bambino vive sentimenti di entusiasmo, desideri di scoperta, aspettative...
La scuola primaria Selvaiezzi, in quest’anno scolastico, si è fatta promotrice in collaborazione con la scuola dell’infanzia Selvaiezzi, del progetto “L’orso Boris va a scuola”, (progetto di continuità verticale che ha coinvolto le classi V e IV della primaria e la sezione dei bambini di cinque anni). Attraverso la narrazione delle avventure dell’orso Boris e diversi momenti di lavori di gruppo abbiamo offerto ai bambini l’occasione per fare fronte ai sentimenti di confusione ed ansia, per rassicurarli sui cambiamenti che li aspettano. Una sorta di rituale, con momenti di passaggio ben definiti e riconoscibili, che segnano il cambiamento e che li aiutano a comprendere la nuova situazione con partecipazione e consapevolezza. Questo percorso intrapreso promuove in modo positivo il passaggio degli alunni da un ordine di scuola all'altro … siamo consapevoli che la continuità è un modo di intendere la scuola come un luogo in cui ogni bambino possa trovare l'ambiente e i presupposti più favorevoli per proseguire un percorso formativo completo e adatto alle sue esigenze.




