“Da ragazzo ero molto bravo nel disegno e con quella macchina meravigliosa riuscivo a creare disegni di ogni specie. Sul tavolo fissavo lo strumento ed esercitavo un po’ di pressione sulla punta scrivente; i primi tentativi non erano un granché, ma dopo un po’ acquisivo sicurezza.
A scuola capitava di dover realizzare cartelloni non